Elezioni degli organi degli ordini professionali: ammissibile il voto a distanza
Nessuna lesione dei principi di personalità e segretezza del voto. Al contrario, il voto a distanza consente di esprimere la preferenza anche agli aventi diritto che, per l’eccessiva distanza o altre ragioni, non possono recarsi presso il seggio nei giorni prescritti
Ammissibile il voto a distanza per le elezioni degli organi degli ordini professionali. Questo il paletto fissato dai giudici, chiamati a prendere in esame un contenzioso relativo alle modalità stabilite per la prima elezione degli organi degli Ordini territoriali dei biologi, e, nello specifico, alla previsione che contempla la possibilità che la votazione venga svolta con la modalità telematica a distanza, cioè da remoto. I giudici precisano che, nell’ambito della disciplina delle procedure elettorali riguardanti gli organi degli Ordini professionali, la disposizione regolamentare che prevede, tra le modalità di voto, anche quella telematica a distanza, ossia da remoto, non può ritenersi lesiva dei principi di personalità e segretezza del voto in assenza di elementi concreti di segno contrario, risultando, per converso, pienamente conforme anche al fondamentale principio di piena accessibilità, in quanto consente di esprimere il voto anche agli aventi diritto che, per l’eccessiva distanza o altre ragioni, non possono recarsi presso il seggio nei giorni prescritti. (Sentenza 7480 del 3 maggio 2023 del Tribunale amministrativo regionale del Lazio)