Mancata ottemperanza all’ordine di demolizione: logico parlare di illecito amministrativo omissivo

Chiarimenti importanti dei giudici sulla natura dell’illecito della mancata ottemperanza all’ordine di demolizione e sul connesso atto di acquisizione

Mancata ottemperanza all’ordine di demolizione: logico parlare di illecito amministrativo omissivo

Innanzitutto, la mancata ottemperanza all’ordine di demolizione entro il termine da esso fissato comporta la perduranza di una situazione contra ius e costituisce un illecito amministrativo omissivo propter rem, distinto dal precedente primo illecito - avente anche rilevanza penale - commesso con la realizzazione delle opere abusive. Inoltre, la mancata ottemperanza - anche da parte del nudo proprietario - alla ordinanza di demolizione entro il termine previsto dal ‘Testo unico sull’edilizia’ impone l’emanazione dell’atto di acquisizione del bene al patrimonio comunale, tranne il caso in cui sia stata formulata l’istanza per il ‘permesso in sanatoria’ o sia stata dedotta e comprovata la non imputabilità dell’inottemperanza. I giudici precisano poi che l’atto di acquisizione del bene al patrimonio comunale ha natura dichiarativa e comporta - in base alle regole dell’obbligo propter rem - l’acquisto ipso iure del bene identificato nell’ordinanza di demolizione alla scadenza del termine di novanta giorni fissato con l’ordinanza di demolizione. Inoltre, l’inottemperanza all’ordinanza di demolizione comporta la novazione oggettiva dell’obbligo del responsabile o del suo avente causa di ripristinare la legalità violata, poiché, a seguito dell’acquisto del bene da parte dell’amministrazione, egli non può più demolire il manufatto abusivo e deve rimborsare all’amministrazione le spese da essa sostenute per effettuare la demolizione d’ufficio, salva la possibilità che essa consenta anche in seguito che la demolizione venga posta in essere dal privato. La sanzione pecuniaria non può essere irrogata nei confronti di chi abbia già fatto decorrere inutilmente il termine di novanta giorni e sia risultato inottemperante all’ordine di demolizione. (Sentenza 16 dell’11 ottobre 2023 del Consiglio di Stato)

news più recenti

Mostra di più...